Presbiterio

Domenica 27 Novembre

Dal Vangelo secondo Matteo 

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: 
«Come furono i giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e travolse tutti: così sarà anche la venuta del Figlio dell’uomo. Allora due uomini saranno nel campo: uno verrà portato via e l’altro lasciato. Due donne macineranno alla mola: una verrà portata via e l’altra lasciata.
Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo».

Ascolta il Vangelo e l'Omelia

StampaEmail

Messaggio del Parroco per il periodo di Avvento

17

Carissimi amici e parrocchiani,si avvicinano le festività natalizie, celebreremo il mistero dell'incarnazione e della nascita del figlio di Dio, il Verbo di Dio fatto uomo per nostra salvezza. Saremo aiutati dal tempo forte dell'avvento, dalla solennità dell'Immacolata Concezione di Maria e dall'assiduo incontro con la Parola di Dio, durante le celebrazioni liturgiche, e nella "Lectio Divina" che riprenderanno da giovedì 24 novembre, alle ore 21,00. Auspico che tutta la Comunità parrocchiale senta l'urgente bisogno di partecipare alla Lectio, per conoscere Cristo nella sua Parola, e far sì che ancor oggi nel tempo della Chiesa che tutti viviamo si realizzi il miracolo dell'incarnazione del Verbo di Dio nelle nostre vite, se non conosciamo la Parola di Dio, ignoriamo Cristo, per parafrasare un pensiero di S. Girolamo dottore della Chiesa. "L'Ignoranza della S. Scrittura corrisponde all'ignoranza di Cristo", allora augurando buon cammino mi auguro che tutti sentiamo il desiderio di essere presenti, per conoscere la fede del Dio fatto uomo per farci diventare come Lui.

Auguro a tutti buone feste natalizie.

don Vincenzo Catalano

StampaEmail

L'Arcidiocesi di Palermo si apre ai nuovi mezzi di comunicazione

Contestualizzare la possibilità di dialogo con il popolo di Dio. Ecco cosa probabilmente ha spinto la nostra Arcidiocesi ad attivare una grande quantità di media per poter comunicare con il mondo di oggi. Niente paura nulla muta nei contenuti che la nostra fede, nella sua opera di evangelizzazione, promulga da millenni, ma cambiano - o meglio si adeguano - i mezzi con i quali quest'opera viene portata avanti. Dopo "Pulpito" e "Ambone" ecco arrivare la multimedialità. Un confronto diretto tramite questi media di massa con il popolo cattolico e non, che apre al nuovo e che può far si che la Parola possa raggiungere gli irrangiungibili.

Ma quali sono questi mezzi che la nostra arcidiocesi ha attivato? Eccovi l'elenco e le modalità con la quale potremo entrare a farne parte attivamente:

Sito web Diocesipa, lo strumento di informazione per eccellenza di tutte le attività inerenti l'opera pastorale e sociale della nostra diocesi. Il sito è raggiungibile al seguente indirizzo www.diocesipa.it mentre la mail di riferimento, che fa capo al responsabile Vincenzo Grimaldini è Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Radio Spazio Noi In Blu presente nel panorama cattolico da oltre un quindicennio è lo strumento radiofonico raggiungibile in maniera classica che quotidianamente si occupa di argomentazioni sociali, culturali e religiose. Raggiungibile a Palermo su queste frequenze FM 88,000 - 99,300 e 106,300 mentre via web su www.radiospazionoi.arcidiocesi.palermo.it/ .

ArcidiocesiNews è il servizio di news ricevibili via email che si può richiedere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Tgweb è il notiziario settimanale che si puo consultare sul canale youtube https://www.youtube.com/user/tgwbdiocesipa

Infine i canali social ormai facenti parte integrante (!) della nostra vita quotidiana ovvero Facebook su https://www.facebook.com/#!/DiocesiPalermo - Twitter https://twitter.com/diocesipa e Telegram https://telegram.me/diocesipa.

Buona partecipazione a tutti.

StampaEmail

Il tesseramento della Confraternita

IMG 0915

Si è svolto durante la Santa Messa solenne di domenica 30 il tesseramento per il prossimo anno della nostra Confraternita. Alla presenza anche di una rappresentanza di confrati di Santa Maria delle Grazie di Mondello, hanno ricevuto la tessera tutti i confrati presenti dalle mani della Superiora Giusi Miceli chiamati dal nostro parroco don Vincenzo.

StampaEmail

Una serata indimenticabile

 

Niki 1

 

Un caldo accompagnato da qualche refolo di vento che riscaldava, accarezzandola, la pelle dei presenti ha fatto da cornice alla due giorni di festa popolare della nostra borgata.
Venerdì sera il mago Molla ha intrattenuto una splendida e chiassosa marmaglia di bambini e fanciulli attratti da quelle bolle e per molti di noi più grandicelli è stato anche un viaggio indietro nel tempo per rivederci piccini e sporchi soffiare a più non posso in quell’attrezzo plastico cercando ditirar fuori le magiche bolle. Cose di altri tempi.
Il vero piatto forte si è comunque consumato sabato sera in una piazzetta sotto l’arco di Cruillas stracolma di gente festante. La “Corrida” una kermesse musicale che doveva proclamare vincitori e vinti e che si è invece trasformata in una esibizione davvero convincente senza la necessità di mettere alla “gogna” alcun concorrente. Abbiamo potuto godere delle belle “prestazioni” da parte di tutti i concorrenti che si sono prestati con grande entusiasmo alla partecipazione. La vittoria finale è andata a Giuseppe “Jackson”, vero figlio di tutta Cruillas, che ha commosso tutti, a prescindere dalla esibizione (non disprezzabile). Il suo pianto finale si è meritato quella ovazione a favore di un ragazzo che, pedalando dalla mattina alla sera, fa il suo lavoro dispensando sorrisi a tutta la comunità. Ma tornando alla gara vera è propria voglio ricordare la performance molto convincente di Francesco con il suo “Perdere l’amore” di Massimo Ranieri. E come non parlare della riproposizione di pezzi della canzone italiana cari a Villa e Modugno come “Granada" e "Meraviglioso". Da segnalare anche la struggente poesia su Cruillas ed il coraggioso tentativo di proporre “La livella” del grande Totò. Infine i ragazzi tutti davvero bravi che ci hanno riportato ai giorni d’oggi riproponendo brani che spesso accompagnano i nostri momenti quotidiani. Alla fine anche il breve cortometraggio su Cruillas nel quale la “Memoria” ci ha raccontato la storia di questa borgata ricca di fatti ed eventi (bravo Fabrizio).
Alla fine premi per tutti con il nostro parroco, la superiora della confraternita ed i rappresentanti del quartiere a premiare i vincitori. Ma un premio speciale permettetemi di darlo a Giuseppe Matera che ho visto in tutti questi giorni, e come sempre, lavorare lavorare lavorare per la riuscita di tutto questo cosi da regalarci una serata felice in comunità. Ancora un grazie alle due splendide presentatrici, madre e figlia Fasone, l'una affascinante e l'altra avvenente che ci hanno accompagnato con sorprendente e inaspettata bravura. Ma certamente ha fatto la sua bella figura, anch'esso presentatore, Gabriele Vaccaro. Menzione anche per tutto il team organizzatore.
Un grazie, infine a tutti noi, che ce ne torniamo a casa ognuno con la nostra coppa che abbiamo ricevuto e dato al fratello accanto sotto lo sguardo materno della nostra Meravigliosa Madre.

StampaEmail

La Storia

LA BORGATA DI CRUILLAS: TRA STORIA, MEMORIE ED ECHI DAL PASSATO di Fabrizio Giuffrè

Dopo anni di ricerche culminate nella stesura di un mio primo libro, “Cruillas: storia e memorie di un’antica borgata”, dedicato alla storia ed all’evoluzione della borgata di Cruillas, mi ritrovo qui a compilare un breve excursus, cercando così di svelare quella “Cruillas di un tempo” tanto declamata dai nostri nonni e di cui oggi, a causa del tempo e soprattutto dell’incuria dell’uomo, poco o nulla è rimasto: era la Cruillas dei campi coltivati irradiati dal sole, la Cruillas delle ville, dei bagli e delle chiese preziose, la Cruillas delle secolari tradizioni…

Continua a leggere...

StampaEmail

Alla Regina del Rosario di Pompei

O Maria, Regina del santo Rosario, onore del popolo di Cruillas in mezzo al quale hai stabilito il tuo Santuario, piccola Pompei nella città di Palermo, rallegrati! O Trono di Grazia e di Misericordia sul quale siede re il Salvatore del mondo, inginocchiati anche noi ai tuoi piedi con san Domenico e santa Caterina a te rivolgiamo i nostri occhi. Il tuo dolce sguardo proteso verso di noi, espressione tangibile della tenerezza di Dio che si china sulla terra per ascoltare le preghiere e i gemiti dell’umanità sofferente, ci dà la certezza di non essere respinti! Le corone del rosario che pendono dalle tue mani e da quelle del tuo divin Figlio sono segni inequivocabili che ci invitano a sperimentare la potenza della preghiera del cuore, ci spingono a coltivare la comunione ecclesiale e ci consegnano l’urgenza di un mandato missionario che muova le nostre comunità cristiane ad uscire da sé stesse con la stessa ansia con cui tu lasciasti Nazareth per “raggiungere in fretta una città di Giuda”. Numerose sono le “città” dell’uomo che attendono la nostra visita. Perciò, con le parole di un canto, quasi volendo interpretare il messaggio del tuo gesto, così rispondiamo al tuo desiderio di Madre premurosa e sollecita: “La tua corona di rose vogliamo essere noi, una corona di figli tutti tuoi! La tua presenza nel mondo si compia attraverso di noi come un canto di lode senza fine!”.O Rosario benedetto di Maria, catena dolce che ci rannodi a Dio, ottienici dal tuo Gesù il dono dell’unità e della pace. Annodati gli uni agli altri come un'unica catena, vogliamo diffondere dappertutto il profumo della comunione fraterna. E sapendo che il camminare insieme è la nostra forza, vogliamo essere “la rete” della parabola evangelica con la quale Gesù ci chiama a diventare “pescatori di uomini” ma anche a catturare il male del mondo che intralcia l’avvento del Regno di Dio. O Regina del Rosario di Pompei, o Madre nostra cara, o Rifugio dei peccatori, o Sovrana consolatrice dei mesti, sii ovunque benedetta, oggi e sempre, in terra e in cielo. Amen.

A chi i cuori? A Maria! Un solo grido: Viva Maria! Con approvazione ecclesiastica

La Dedicazione delle Mura

Riapertura del Santuario

Don Vincenzo nostro Parroco

Una Grande Retata d'Amore

L'utilizzo dei cookie su questo sito serve a migliorare l'esperienza di navigazione. Leggi la policy su Cookies