Presbiterio

News della Settimana

  • uncinetto fBuongiorno a tutta la comunità,computer lap f
    ho il piacere di informarvi che la confraternita Maria Ss. del Rosario a partire dal mese di marzo organizzerà  dei laboratori di decupage, uncinetto, elettronica e piccole riparazioni sartoriali; inoltre, sempre la confraternita, sarà promotrice della creazione di una banda musicale. pertanto tutti coloro che fossero interessati a queste iniziative o volessero suggerire altre attività possono contattarci rivolgendosi a Giusi Siino oppure chiamare al n.3386858822.
    Vi aspettiamo numerosi!!!

    Scarica da qui il programma dei corsi

Domenica 23 Aprile

Dal Vangelo secondo Giovanni

La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. 
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».
Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo».
Continua...

Ascolta il Vangelo e l'Omelia

StampaEmail

Pasqua del Signore

Dal Vangelo secondo Matteo

Dopo il sabato, all’alba del primo giorno della settimana, Maria di Màgdala e l’altra Maria andarono a visitare la tomba. 
Ed ecco, vi fu un gran terremoto. Un angelo del Signore, infatti, sceso dal cielo, si avvicinò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa. Il suo aspetto era come folgore e il suo vestito bianco come neve. Per lo spavento che ebbero di lui, le guardie furono scosse e rimasero come morte. 

Ascolta il Vangelo e l'Omelia

StampaEmail

Esercizi Spirituali Pasqua 2017 - Seconda Parte

Si sono conclusi ieri sera gli esercizi spirituali pasquali tenuti da don Massimiliano Purpura. Dopo aver trattato "Morte - Giudizio e Purgatorio" per completare il concetto escatologico dei novissimi don Massimiliano ci ha parlato di Paradiso e Inferno con chiarezza di contenuto vista la complessità dell'argomento. La comunità tutta per voce del nostro parroco don Vincenzo ringrazia don Massimiliano per queste due meravigliose serate che certamente alimentano la nostra speranza, allontanano la paura della morte ma ci ammoniscono a non alimentare il serpente. 

Esercizi Spirituali 2017- Seconda parte

Ascolta gli Esercizi Spirituali

StampaEmail

L'Arcidiocesi di Palermo si apre ai nuovi mezzi di comunicazione

Contestualizzare la possibilità di dialogo con il popolo di Dio. Ecco cosa probabilmente ha spinto la nostra Arcidiocesi ad attivare una grande quantità di media per poter comunicare con il mondo di oggi. Niente paura nulla muta nei contenuti che la nostra fede, nella sua opera di evangelizzazione, promulga da millenni, ma cambiano - o meglio si adeguano - i mezzi con i quali quest'opera viene portata avanti. Dopo "Pulpito" e "Ambone" ecco arrivare la multimedialità. Un confronto diretto tramite questi media di massa con il popolo cattolico e non, che apre al nuovo e che può far si che la Parola possa raggiungere gli irrangiungibili.

Ma quali sono questi mezzi che la nostra arcidiocesi ha attivato? Eccovi l'elenco e le modalità con la quale potremo entrare a farne parte attivamente:

Sito web Diocesipa, lo strumento di informazione per eccellenza di tutte le attività inerenti l'opera pastorale e sociale della nostra diocesi. Il sito è raggiungibile al seguente indirizzo www.diocesipa.it mentre la mail di riferimento, che fa capo al responsabile Vincenzo Grimaldini è Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Radio Spazio Noi In Blu presente nel panorama cattolico da oltre un quindicennio è lo strumento radiofonico raggiungibile in maniera classica che quotidianamente si occupa di argomentazioni sociali, culturali e religiose. Raggiungibile a Palermo su queste frequenze FM 88,000 - 99,300 e 106,300 mentre via web su www.radiospazionoi.arcidiocesi.palermo.it/ .

ArcidiocesiNews è il servizio di news ricevibili via email che si può richiedere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Tgweb è il notiziario settimanale che si puo consultare sul canale youtube https://www.youtube.com/user/tgwbdiocesipa

Infine i canali social ormai facenti parte integrante (!) della nostra vita quotidiana ovvero Facebook su https://www.facebook.com/#!/DiocesiPalermo - Twitter https://twitter.com/diocesipa e Telegram https://telegram.me/diocesipa.

Buona partecipazione a tutti.

StampaEmail

Cena del Signore

Prima della festa di Pasqua, Gesù, sapendo che era venuta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò fino alla fine. 
Durante la cena, quando il diavolo aveva già messo in cuore a Giuda, figlio di Simone Iscariota, di tradirlo, Gesù, sapendo che il Padre gli aveva dato tutto nelle mani e che era venuto da Dio e a Dio ritornava, si alzò da tavola, depose le vesti, prese un asciugamano e se lo cinse attorno alla vita. Poi versò dell’acqua nel catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli e ad asciugarli con l’asciugamano di cui si era cinto. 
Venne dunque da Simon Pietro e questi gli disse: «Signore, tu lavi i piedi a me?». Rispose Gesù: «Quello che io faccio, tu ora non lo capisci; lo capirai dopo». Gli disse Pietro: «Tu non mi laverai i piedi in eterno!». Gli rispose Gesù: «Se non ti laverò, non avrai parte con me». Gli disse Simon Pietro: «Signore, non solo i miei piedi, ma anche le mani e il capo!». Soggiunse Gesù: «Chi ha fatto il bagno, non ha bisogno di lavarsi se non i piedi ed è tutto puro; e voi siete puri, ma non tutti». Sapeva infatti chi lo tradiva; per questo disse: «Non tutti siete puri».
Quando ebbe lavato loro i piedi, riprese le sue vesti, sedette di nuovo e disse loro: «Capite quello che ho fatto per voi? Voi mi chiamate il Maestro e il Signore, e dite bene, perché lo sono. Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i piedi a voi, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri. Vi ho dato un esempio, infatti, perché anche voi facciate come io ho fatto a voi». 

Segue...

Ascolta il Vangelo e l'Omelia

StampaEmail

Storia della nostra Confraternita

Giuseppe Matera e Fabrizio Giuffrè si sono resi autori di una bellissima opera che ripercorre il cammino della nostra confraternita dedicata alla Madonna del Rosario di Pompei. Molto ricce di immagini e notizie puo essere consultata e sfogliata online cliccando sulla copertina sottostante.

La pubblicazione in maniera tradizionale dipenderà dal numero di richieste per ovvi motivi di costi di produzione.

copertina

StampaEmail

La Storia

LA BORGATA DI CRUILLAS: TRA STORIA, MEMORIE ED ECHI DAL PASSATO di Fabrizio Giuffrè

Dopo anni di ricerche culminate nella stesura di un mio primo libro, “Cruillas: storia e memorie di un’antica borgata”, dedicato alla storia ed all’evoluzione della borgata di Cruillas, mi ritrovo qui a compilare un breve excursus, cercando così di svelare quella “Cruillas di un tempo” tanto declamata dai nostri nonni e di cui oggi, a causa del tempo e soprattutto dell’incuria dell’uomo, poco o nulla è rimasto: era la Cruillas dei campi coltivati irradiati dal sole, la Cruillas delle ville, dei bagli e delle chiese preziose, la Cruillas delle secolari tradizioni…

Continua a leggere...

StampaEmail

Alla Regina del Rosario di Pompei

O Maria, Regina del santo Rosario, onore del popolo di Cruillas in mezzo al quale hai stabilito il tuo Santuario, piccola Pompei nella città di Palermo, rallegrati! O Trono di Grazia e di Misericordia sul quale siede re il Salvatore del mondo, inginocchiati anche noi ai tuoi piedi con san Domenico e santa Caterina a te rivolgiamo i nostri occhi. Il tuo dolce sguardo proteso verso di noi, espressione tangibile della tenerezza di Dio che si china sulla terra per ascoltare le preghiere e i gemiti dell’umanità sofferente, ci dà la certezza di non essere respinti! Le corone del rosario che pendono dalle tue mani e da quelle del tuo divin Figlio sono segni inequivocabili che ci invitano a sperimentare la potenza della preghiera del cuore, ci spingono a coltivare la comunione ecclesiale e ci consegnano l’urgenza di un mandato missionario che muova le nostre comunità cristiane ad uscire da sé stesse con la stessa ansia con cui tu lasciasti Nazareth per “raggiungere in fretta una città di Giuda”. Numerose sono le “città” dell’uomo che attendono la nostra visita. Perciò, con le parole di un canto, quasi volendo interpretare il messaggio del tuo gesto, così rispondiamo al tuo desiderio di Madre premurosa e sollecita: “La tua corona di rose vogliamo essere noi, una corona di figli tutti tuoi! La tua presenza nel mondo si compia attraverso di noi come un canto di lode senza fine!”.O Rosario benedetto di Maria, catena dolce che ci rannodi a Dio, ottienici dal tuo Gesù il dono dell’unità e della pace. Annodati gli uni agli altri come un'unica catena, vogliamo diffondere dappertutto il profumo della comunione fraterna. E sapendo che il camminare insieme è la nostra forza, vogliamo essere “la rete” della parabola evangelica con la quale Gesù ci chiama a diventare “pescatori di uomini” ma anche a catturare il male del mondo che intralcia l’avvento del Regno di Dio. O Regina del Rosario di Pompei, o Madre nostra cara, o Rifugio dei peccatori, o Sovrana consolatrice dei mesti, sii ovunque benedetta, oggi e sempre, in terra e in cielo. Amen.

A chi i cuori? A Maria! Un solo grido: Viva Maria! Con approvazione ecclesiastica

La Dedicazione delle Mura

Riapertura del Santuario

Don Vincenzo nostro Parroco

Una Grande Retata d'Amore

L'utilizzo dei cookie su questo sito serve a migliorare l'esperienza di navigazione. Leggi la policy su Cookies