Presbiterio

Una serata indimenticabile

 

Niki 1

 

Un caldo accompagnato da qualche refolo di vento che riscaldava, accarezzandola, la pelle dei presenti ha fatto da cornice alla due giorni di festa popolare della nostra borgata.
Venerdì sera il mago Molla ha intrattenuto una splendida e chiassosa marmaglia di bambini e fanciulli attratti da quelle bolle e per molti di noi più grandicelli è stato anche un viaggio indietro nel tempo per rivederci piccini e sporchi soffiare a più non posso in quell’attrezzo plastico cercando ditirar fuori le magiche bolle. Cose di altri tempi.
Il vero piatto forte si è comunque consumato sabato sera in una piazzetta sotto l’arco di Cruillas stracolma di gente festante. La “Corrida” una kermesse musicale che doveva proclamare vincitori e vinti e che si è invece trasformata in una esibizione davvero convincente senza la necessità di mettere alla “gogna” alcun concorrente. Abbiamo potuto godere delle belle “prestazioni” da parte di tutti i concorrenti che si sono prestati con grande entusiasmo alla partecipazione. La vittoria finale è andata a Giuseppe “Jackson”, vero figlio di tutta Cruillas, che ha commosso tutti, a prescindere dalla esibizione (non disprezzabile). Il suo pianto finale si è meritato quella ovazione a favore di un ragazzo che, pedalando dalla mattina alla sera, fa il suo lavoro dispensando sorrisi a tutta la comunità. Ma tornando alla gara vera è propria voglio ricordare la performance molto convincente di Francesco con il suo “Perdere l’amore” di Massimo Ranieri. E come non parlare della riproposizione di pezzi della canzone italiana cari a Villa e Modugno come “Granada" e "Meraviglioso". Da segnalare anche la struggente poesia su Cruillas ed il coraggioso tentativo di proporre “La livella” del grande Totò. Infine i ragazzi tutti davvero bravi che ci hanno riportato ai giorni d’oggi riproponendo brani che spesso accompagnano i nostri momenti quotidiani. Alla fine anche il breve cortometraggio su Cruillas nel quale la “Memoria” ci ha raccontato la storia di questa borgata ricca di fatti ed eventi (bravo Fabrizio).
Alla fine premi per tutti con il nostro parroco, la superiora della confraternita ed i rappresentanti del quartiere a premiare i vincitori. Ma un premio speciale permettetemi di darlo a Giuseppe Matera che ho visto in tutti questi giorni, e come sempre, lavorare lavorare lavorare per la riuscita di tutto questo cosi da regalarci una serata felice in comunità. Ancora un grazie alle due splendide presentatrici, madre e figlia Fasone, l'una affascinante e l'altra avvenente che ci hanno accompagnato con sorprendente e inaspettata bravura. Ma certamente ha fatto la sua bella figura, anch'esso presentatore, Gabriele Vaccaro. Menzione anche per tutto il team organizzatore.
Un grazie, infine a tutti noi, che ce ne torniamo a casa ognuno con la nostra coppa che abbiamo ricevuto e dato al fratello accanto sotto lo sguardo materno della nostra Meravigliosa Madre.

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