Presbiterio

Il nostro Presepe

presepe

 Come ogni anno il nostro Giuseppe ha allestito lo scenario del presepe sempre emozionante nella sua sobrietà come sobri dovrebbero essere i giorni dell'attesa. 

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La Novena all'alba

Da anni nella nostra parrocchia la Novena di Natale viene cantata  alle ore 6.30, un'opportunità preziosa di vivere con maggiore intensità i giorni che precedono la solennità del Santo Natale, facendo esperienza del sacrificio di alzarsi presto la mattina. La novena è composta dall'Invitatorio, Inno, Polisalmo e Benedictus, tra il Polisalmo e il Benedictus vi è la celebrazione della Santa Messa, a seguire, nel salone parrocchiale,la comunità condivide gioiosamente la colazione, latte, caffè, cioccolata calda, torte e biscotti preparate amorevolmente dalle abili mani di alcune parrocchiane.

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Il Natale di Cristo è quello dei nostri poveri

Sta per arrivare il Natale di nostro Signore e la città, nonostante i problemi economici e sociali, si riempie  di luci e colori. Non cosi per tante case dei nostri "vicini" che vivono in stato di autentica povertà da "non poter neppure mettere il cesto di pane sulla tavola" a dispetto delle nostre sempre bandite di tutto. Il nostro parroco ci esorta a essere generosi e far si di garantire, almeno per il giorno di Natale, un pasto dignitoso a questi nostri fratelli che incarnano la vera figura di Cristo. Il "pacco" ai piedi dell'ambone, luogo da dove la Parola diventa cibo, si aspetta la generosità di tutti noi.

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La Corona dei bambini

BELLISSIMO MOMENTO DI FESTA IN ONORE DI MARIA SS. DEL ROSARIO CON I BAMBINI E RAGAZZI DEL CATECHISMO

I nostri bambini e ragazzi del catechismo in questa settima sempre dedicata ai festeggiamenti in onore di Mari SS del Rosario, patrona del nostro santuario, come tutto il mese di ottobre, hanno anche loro voluto venerare la Vergine Santa recitando ogni pomeriggio insieme ai genitori il rosario dopo una breve catechesi del parroco.
A coronare questa bellissima settimana di preghiera domenica dopo la S. messa delle 9,30 un grande rosario formato da tanti palloncini gialli ed alcuni colorati per rappresentare i vari continenti – domenica si celebrava la giornata missionaria- è stato fatto volare in cielo per portare a Maria le nostre preghiere e i bisogni di tutte le famiglie e di tutta l’umanità.

A CHI I CUORI?  A MARIA
A CHI I CUORI?  A MARIA
A CHI I CUORI? A MARIA

VIVA MARIA!!!!!!!

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"Acchianata" dalla Santuzza.

Cara Comunità, questo 10 Settembre, insieme ad un gruppo di fratelli e a don Salvatore della parrocchia di Mater Dei, ci siamo recati in pellegrinaggio, al Santuario della nostra Santuzza, sul Monte Pellegrino, facendo l’acchianata a piedi come da tradizione.

Partendo alle prime luci dell’alba dalle falde del Monte, dopo il lungo cammino, siamo giunti al luogo del ritrovamento delle Reliquie della Santa, e dopo averle dato il nostro saluto, affidato le nostre preghiere e le nostre speranze, abbiamo infine partecipato alla santa Messa presieduta da padre Salvatore e un suo confratello di un’altra parrocchia; per poi lasciare, un po’ affaticati, quel sacro luogo, da dove la nostra cara Santa Rosalia, ci custodisce e intercede per noi.

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Esercizi Spirituali: La Prima Lettera di Pietro

Esercizi spirituali tenuti da don Vincenzo Catalano

Pietro 1 - Capitolo 1

Indirizzo e saluto[1]Pietro, apostolo di Gesù Cristo, ai fedeli dispersi nel Ponto, nella Galazia, nella Cappadòcia, nell'Asia e nella Bitinia, eletti [2]secondo la prescienza di Dio Padre, mediante la santificazione dello Spirito, per obbedire a Gesù Cristo e per essere aspersi del suo sangue: grazia e pace a voi in abbondanza. 

Introduzione. L'eredità donata dal Padre[3]Sia benedetto Dio e Padre del Signore nostro Gesù Cristo; nella sua grande misericordia egli ci ha rigenerati, mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti, per una speranza viva, [4]per una eredità che non si corrompe, non si macchia e non marcisce. Essa è conservata nei cieli per voi, [5]che dalla potenza di Dio siete custoditi mediante la fede, per la vostra salvezza, prossima a rivelarsi negli ultimi tempi. 

Amore e fedeltà nei contronti del Cristo[6]Perciò siete ricolmi di gioia, anche se ora dovete essere un pò afflitti da varie prove, [7]perché il valore della vostra fede, molto più preziosa dell'oro, che, pur destinato a perire, tuttavia si prova col fuoco, torni a vostra lode, gloria e onore nella manifestazione di Gesù Cristo: [8]voi lo amate, pur senza averlo visto; e ora senza vederlo credete in lui. Perciò esultate di gioia indicibile e gloriosa, [9]mentre conseguite la mèta della vostra fede, cioè la salvezza delle anime. 

La rilevazione profetica dello Spirito[10]Su questa salvezza indagarono e scrutarono i profeti che profetizzarono sulla grazia a voi destinata [11]cercando di indagare a quale momento o a quali circostanze accennasse lo Spirito di Cristo che era in loro, quando prediceva le sofferenze destinate a Cristo e le glorie che dovevano seguirle. [12]E fu loro rivelato che non per se stessi, ma per voi, erano ministri di quelle cose che ora vi sono state annunziate da coloro che vi hanno predicato il vangelo nello Spirito Santo mandato dal cielo; cose nelle quali gli angeli desiderano fissare lo sguardo. 

Esigenze della nuova vita. Santità del neofita[13]Perciò, dopo aver preparato la vostra mente all'azione, siate vigilanti, fissate ogni speranza in quella grazia che vi sarà data quando Gesù Cristo si rivelerà. [14]Come figli obbedienti, non conformatevi ai desideri d'un tempo, quando eravate nell'ignoranza, [15]ma ad immagine del Santo che vi ha chiamati, diventate santi anche voi in tutta la vostra condotta; [16]poiché sta scritto: Voi sarete santi, perché io sono santo[17]E se pregando chiamate Padre colui che senza riguardi personali giudica ciascuno secondo le sue opere, comportatevi con timore nel tempo del vostro pellegrinaggio. [18]Voi sapete che non a prezzo di cose corruttibili, come l'argento e l'oro, foste liberati dalla vostra vuota condotta ereditata dai vostri padri, [19]ma con il sangue prezioso di Cristo, come di agnello senza difetti e senza macchia. [20]Egli fu predestinato gia prima della fondazione del mondo, ma si è manifestato negli ultimi tempi per voi. [21]E voi per opera sua credete in Dio, che l'ha risuscitato dai morti e gli ha dato gloria e così la vostra fede e la vostra speranza sono fisse in Dio. 

La rigenerazione mediante la Parola[22]Dopo aver santificato le vostre anime con l'obbedienza alla verità, per amarvi sinceramente come fratelli, amatevi intensamente, di vero cuore, gli uni gli altri, [23]essendo stati rigenerati non da un seme corruttibile, ma immortale, cioè dalla parola di Dio viva ed eterna. [24]Poichè 

tutti i mortali sono come l'erba
e ogni loro splendore è come fiore d'erba.
L'erba inaridisce, i fiori cadono,
[25]ma la parola del Signore rimane in eterno

E questa è la parola del vangelo che vi è stato annunziato. 

Audio Prima parte

Testo e audio completo

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Mimmo il "Superiore"

Sapevo che da un giorno all'altro uno squillo, striduo e maledetto, del telefono mi avrebbe annunciato il triste evento "il fratello Mimmo ci ha lasciati" e stamanattina presto tutto ciò è accaduto. Domenico "Mimmo" Basso superiore della Confraternità della nostra comunità è passato a miglior vita. Nonostante fossi preparato a questo evento così triste ho avvertito un sentimento di tristezza mista a dolore. Mimmo non era solo Superiore della confraternita, Mimmo era Superiore come fratello nella fede sempre pronto all'accoglienza materiale e spirituale. Superiore come amico vicino ogni istante del tuo bisogno. Superiore come uomo dedito alla famiglia, riferimento imprescindibile della sua vita. Ma principalmente Mimmo era Superiore nel suo legame con Maria pietra angolare della sua fede incrollabile.

Mimmo a chi il tuo cuore? A Maria!

Addio Fratello.

La Comunità

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Abbiamo incontrato il nostro nuovo Pastore

Cara Comunità, Giovedì 10 Dicembre, in occasione dell'incontro di preghiera dei giovani mensile in Cattedrale, alcuni di noi ragazzi del Gruppo Giovanile, abbiamo avuto l'onore di incontrare il nuovo Arcivescovo Corrado Lorefice!Abbiamo avuto modo di conoscere una persona illuminata dalla presenza dello Spirito Santo, di una tenerezza tipica di un padre di famiglia, un uomo che è prima Parroco e poi Vescovo.

Dopo un primo momento di preghiera, dei ragazzi hanno posto alcune domande a Sua Eminenza, che si è mostrato molto aperto e disponibile, raccontandoci anche parte della sua vita e di come ha scoperto la chiamata che gli faceva il Signore.

Infine ha voluto salutarci uno ad uno (la Cattedrale era pienissima) e non si è sottratto a qualche foto scattato da noi.

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Don Vincenzo compie un anno di parrocato nella nostra comunità

Messaggio di augurio della comunità

Rev.mo Padre Vincenzo Ad una anno dal tuo insediamento in questa Parrocchia vogliamo esprimerti il nostro grazie per avere accettato di diventare il nostro parroco e di averci dimostrato il tuo amore per tutti noi. Per questo nel ringraziare il Signore per questo dono ti chiediamo di aiutarci ad essere ancora più una comunità unita, fraterna e solidale tra noi e sul territorio. Da parte nostra ti offriamo tanta buona volontà, collaborazione e disponibilità a continuare insieme il cammino che di volta in volta ci vorrai indicare, accogliendoci reciprocamente come dono della Provvidenza. Certo hai già lavorato molto e siamo consapevoli di chiederti ancora - stai tranquillo — nessuno di noi pretende miracoli, ci basterà sapere e “sentire” che un uomo di Dio, un Pastore secondo il cuore di Gesù (come diceva il santo Curato D’Ars) cammina accanto a noi. Caro don Vincenzo non resta quindi che prenderci per mano e continuare il nostro cammino terreno insieme, noi siamo fiduciosi e illuminati dallo Spirito Santo e costantemente sotto la protezione di Maria S8. Del Rosario che in questo santuario veneriamo con ardore, siamo sicuri che ce la faremo. Auguri vivissimi Padre Parroco e grazie infinite per quello che fai. 

La Comunità

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Primo ritiro di Quaresima con don Vincenzo

Cara Comunità, giorno 1 Marzo, si è svolto nell’Istituto San Francesco, il primo ritiro Quaresimale con padre Vincenzo. Abbiamo iniziato verso le 9:00 nella Cappelletta dell’Istituto dove abbiamo recitato le Lodi Mattutine, quindi ci siamo spostati nel salone dove con il nostro Diacono Mario abbiamo letto e commentato una riflessione del nostro Papa Francesco sulla Quaresima e un testo sempre sulla Quaresima del movimento Opus Dei. Dopodiché dopo un momento di pausa ci siamo nuovamente riuniti nella Cappelletta con dove durante l’Adorazione, con il nostro Diacono e il nostro parroco don Vincenzo, abbiamo meditato i temi di Gesù Sorgente di Acqua Viva, Gesù Luce del Mondo e Gesù Vita e Risurrezione con testi del Vangelo, riflessioni e preghiere. Alle 14:00 circa dopo un momento di convivialità per il pranzo comunitario, sempre nella Cappelletta abbiamo recitato l’Ora Media e abbiamo concluso il Ritiro con la Santa Messa. Infine, dopo aver salutato le suore che con tanta generosità ci hanno accolto, siamo ritornati a casa carichi di emozioni e qualche riflessione in più che ci aiuterà nella nostra vita Spirituale.

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