Presbiterio

L'Arcidiocesi di Palermo si apre ai nuovi mezzi di comunicazione

Contestualizzare la possibilità di dialogo con il popolo di Dio. Ecco cosa probabilmente ha spinto la nostra Arcidiocesi ad attivare una grande quantità di media per poter comunicare con il mondo di oggi. Niente paura nulla muta nei contenuti che la nostra fede, nella sua opera di evangelizzazione, promulga da millenni, ma cambiano - o meglio si adeguano - i mezzi con i quali quest'opera viene portata avanti. Dopo "Pulpito" e "Ambone" ecco arrivare la multimedialità. Un confronto diretto tramite questi media di massa con il popolo cattolico e non, che apre al nuovo e che può far si che la Parola possa raggiungere gli irrangiungibili.

Ma quali sono questi mezzi che la nostra arcidiocesi ha attivato? Eccovi l'elenco e le modalità con la quale potremo entrare a farne parte attivamente:

Sito web Diocesipa, lo strumento di informazione per eccellenza di tutte le attività inerenti l'opera pastorale e sociale della nostra diocesi. Il sito è raggiungibile al seguente indirizzo www.diocesipa.it mentre la mail di riferimento, che fa capo al responsabile Vincenzo Grimaldini è Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Radio Spazio Noi In Blu presente nel panorama cattolico da oltre un quindicennio è lo strumento radiofonico raggiungibile in maniera classica che quotidianamente si occupa di argomentazioni sociali, culturali e religiose. Raggiungibile a Palermo su queste frequenze FM 88,000 - 99,300 e 106,300 mentre via web su www.radiospazionoi.arcidiocesi.palermo.it/ .

ArcidiocesiNews è il servizio di news ricevibili via email che si può richiedere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Tgweb è il notiziario settimanale che si puo consultare sul canale youtube https://www.youtube.com/user/tgwbdiocesipa

Infine i canali social ormai facenti parte integrante (!) della nostra vita quotidiana ovvero Facebook su https://www.facebook.com/#!/DiocesiPalermo - Twitter https://twitter.com/diocesipa e Telegram https://telegram.me/diocesipa.

Buona partecipazione a tutti.

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"Accadde tutto in canonica" bis


50 of 51Palermo 12 gennaio 2014 - Domenica scorsa, nei locali del Circolo Ricreativo degli Ufficiali, situato in via della Favorita.nnoi ragazzi del gruppo giovanile IRDC ci siamo esibiti nella commedia in due atti di Nato Stabile dal titolo “Accadde tutto in Canonica”. E’ stata la nostra seconda esperienza teatrale, applaudita e apprezzata da un pubblico di circa 150 persone, tra cui familiari e amici. Ci siamo emozionati tantissimo, felici di ripetere questa bellissima commedia che ha contribuito al nostro cammino formativo ed educativo, stimolato dai nostri cari animatori parrocchiali, rendendoci più forti, più uniti e rinsaldando ancora di più la nostra amicizia e l’unità di tutto il gruppo giovanile, il quale in pochi mesi ha raddoppiato il numero dei suoi componenti! La commedia interpretata ha una trama molto semplice, quanto ricca di insegnamento sia teologico che umano. Spesso accade che gli altri ci assegnino un ruolo, una parte che non è quella che ci raffigura davvero. Agli occhi degli uomini a volte appariamo come angeli, altre come mostri. Agli occhi di Dio, però, valiamo più di quanto non immaginiamo. Egli non ci etichetta come invece facciamo noi, emettendo giudizi negativi e irreversibili verso tante persone che, al contrario, avrebbero piuttosto bisogno di ascolto, di comprensione, di aiuto al fine di essere riabilitati e accolti. A tal proposito, la commedia conduce l’attento spettatore a comprendere che la parte migliore di ogni uomo può venire fuori allorché lo si circonda di affetto e di attenzione.

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Adorazione interparrocchiale per Don Pino Puglisi

Si è svolta giovedì 23 l'adorazione interparrocchiale in preparazione della beatificazione di don Pino Puglisi. Davvero coinvolgente la celebrazione condotto da padre Massimiliano e padre Salvatore ed il diacono Mario. Ci piace sintetizzare tutta la celebrazione con le parole di don Pino che danno la misura infinita dell'amore di Cristo e che ci invitano a non abbandonare mai la speranza. "Lui bussa e sta alla porta. Quando il cuore è pronto si aprirà”. Potete scaricare il libretto della funzione cliccando qui.

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La visita guidata si farà domenica 28


A causa del maltempo, la conferenza e la visita guidata alla contrada Inserra (a monte della nostra borgata) è stata spostata a Domenica 28 Aprile 2013. La conferenza avrà luogo presso il nostro Santuario dedicato a Maria SS. Rosario (con ingresso da via Eduardo Boner) alle ore 11,30 e sarà seguita dalla visita guidata alla contrada con previsto spostamento in auto e pranzo a sacco a cui ognuno dovrà provvedere da sè. Il tutto finirà alle ore 15,30 circa. Vi aspetto numerosi alla scoperta di questa contrada quasi del tutto sconosciuta, ancora immersa in un paesaggio magnifico. Un saluto alla comunità ed a presto.

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Francesco: un nuovo papa ma anche un papa nuovo!


Ieri il mondo è rimasto felicemente sorpreso per l’elezione di Papa Francesco, che si è presentato con originalità a cominciare dal nome che richiama il poverello di Assisi, all’ordinaria croce pettorale e alla semplice veste talare bianca. Il nome nuovo, senza precedenti, credo sia un segno di svolta e di discontinuità di una Chiesa che deve tornare ad essere la fontana del villaggio, la piazza dei popoli dove ci si incontra nel dialogo fraterno. Nelle prime parole Francesco ha parlato di fratellanza. Ma c’è anche un’altra cosa che non è passata inosservata, ossia l’omissione del termine “papa”. Egli ha, infatti, preferito utilizzare il termine “vescovo di Roma”, che presiede nella carità tutte le altre Chiese. Un primato petrino che prende la forma di primus inter pares, quello di Papa Francesco, forse per una svolta ecumenica senza precedenti.

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La Beatificazione di Don Pino

E' stato un evento meraviglioso che ha riscattato questa Terra; Padre Pino Puglisi è stato un esempio mirabile; una Luce nelle tenebre della mafia. Con la sua vita ha testimoniato cosa vuol dire essere Cristiani, servire gli altri fino alla fine;amare fino alla fine; anche a costo di andare contro la mentalità di molti; dare la vita per Gesù. Come dice Gesù se il chicco di grano non muore non porta frutto e come ha detto il nostro Arcivescovo Paolo «La mano mafiosa che lo ha barbaramente assassinato - prosegue Romeo - ha liberato la vita vera di questo 'chicco di granò che nella sua opera di evangelizzazione moriva ogni giorno per portare frutto. Quella mano assassina ha amplificato oltre lo spazio e il tempo la sua delicata voce sacerdotale, e lo ha donato martire non solo a Brancaccio ma al mondo intero». E oggi a 20 anni dalla sua morte, tutta Palermo si è riunita per ringraziare 3 P che come ha sempre detto il nostro Arcivescovo «Non badava all'orario per stare con i suoi fedeli [...] un sacerdote sempre attento ai bisogni di tutti [...] vicino soprattutto ai più piccoli». Da oggi potremo celebrare la sua festa giorno 21 Ottobre.  A.B.

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Quando "Accadde tutto in canonica"


Sembrava non dovesse mai arrivare il giorno dello spettacolo. Quattro mesi di estenuante lavoro, fatica e sacrifici. Sembrava stessimo lavorando senza un fine ultimo; un lavoro fine a se stesso. Ma finalmente domenica 07 Aprile 2013 alle ore 17:30 circa si è aperto il sipario del teatro presso le suore del Sacro Cuore. Ed ecco che una deliziosa commedia in dialetto siciliano ha preso vita sotto gli occhi di più di centocinquanta persone e noi, I Ragazzi della Parrocchia, sopra quel palco a dare vita ad una decina di personaggi.

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Martedì è il giorno della dedicazione

Carissimi fratelli e sorelle,
martedì 8 maggio 2012, giorno della Supplica alla Beata Vergine del S. Rosario di Pompei, alle ore 18,00, il Cardinale Paolo Romeo verrà a dedicare la nostra Chiesa rinnovata dalle opere di restauro e a consacrare il nuovo altare. L’importante ed atteso evento che ridonerà splendore e prestigio a questo antico Tempio mariano voluto dai nostri padri per diffondere nella nostra città e in tutta la Sicilia la devozione alla Beata Vergine del S. Rosario di Pompei, deve essere per tutti noi l’inizio di un rinnovamento ecclesiale. Il Signore ci invita a rivestirci di splendore per diven- tare suo segno luminoso. Gioiamo perché siamo la Sposa di Cristo. La Dedicazione della nostra Chiesa ci faccia avanzare nel nostro comune cammino di santità. Auguri, cara comunità! E grazie a ciascuno per aver contribuito alla gioia di questo meraviglioso giorno di festa per tutti noi.
don Massimiliano.

Restauro 1 Fase-28

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Alla Regina del Rosario di Pompei

O Maria, Regina del santo Rosario, onore del popolo di Cruillas in mezzo al quale hai stabilito il tuo Santuario, piccola Pompei nella città di Palermo, rallegrati! O Trono di Grazia e di Misericordia sul quale siede re il Salvatore del mondo, inginocchiati anche noi ai tuoi piedi con san Domenico e santa Caterina a te rivolgiamo i nostri occhi. Il tuo dolce sguardo proteso verso di noi, espressione tangibile della tenerezza di Dio che si china sulla terra per ascoltare le preghiere e i gemiti dell’umanità sofferente, ci dà la certezza di non essere respinti! Le corone del rosario che pendono dalle tue mani e da quelle del tuo divin Figlio sono segni inequivocabili che ci invitano a sperimentare la potenza della preghiera del cuore, ci spingono a coltivare la comunione ecclesiale e ci consegnano l’urgenza di un mandato missionario che muova le nostre comunità cristiane ad uscire da sé stesse con la stessa ansia con cui tu lasciasti Nazareth per “raggiungere in fretta una città di Giuda”. Numerose sono le “città” dell’uomo che attendono la nostra visita. Perciò, con le parole di un canto, quasi volendo interpretare il messaggio del tuo gesto, così rispondiamo al tuo desiderio di Madre premurosa e sollecita: “La tua corona di rose vogliamo essere noi, una corona di figli tutti tuoi! La tua presenza nel mondo si compia attraverso di noi come un canto di lode senza fine!”.O Rosario benedetto di Maria, catena dolce che ci rannodi a Dio, ottienici dal tuo Gesù il dono dell’unità e della pace. Annodati gli uni agli altri come un'unica catena, vogliamo diffondere dappertutto il profumo della comunione fraterna. E sapendo che il camminare insieme è la nostra forza, vogliamo essere “la rete” della parabola evangelica con la quale Gesù ci chiama a diventare “pescatori di uomini” ma anche a catturare il male del mondo che intralcia l’avvento del Regno di Dio. O Regina del Rosario di Pompei, o Madre nostra cara, o Rifugio dei peccatori, o Sovrana consolatrice dei mesti, sii ovunque benedetta, oggi e sempre, in terra e in cielo. Amen.

A chi i cuori? A Maria! Un solo grido: Viva Maria! Con approvazione ecclesiastica

La Dedicazione delle Mura

Riapertura del Santuario

Don Vincenzo nostro Parroco

Una Grande Retata d'Amore

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